DONNE IN GRAVIDANZA: 10MILA PASSI AL GIORNO RIDUCONO IL RISCHIO DI DIABETE E IPERTENSIONE

Camminare di più e ridurre il tempo passato seduti riduce drasticamente le probabilità di diabete gestazionale e ipertensione. Un recente studio di coorte di riferimento, pubblicato su Jama, fornisce importanti spunti per l'assistenza ostetrica. Gli esiti avversi della gravidanza (noti come APO, Adverse Pregnancy Outcomes), che includono disturbi dello spettro ipertensivo (come la preeclampsia), il diabete gestazionale, il parto prematuro e la nascita di neonati sottopeso, colpiscono circa una gravidanza su cinque a livello globale. Si tratta di un dato rilevante, dietro al quale si nascondono rischi a lungo termine sia per la madre sia per il bambino; tuttavia, la ricerca dimostra che uno dei fattori più potenti per contrastare queste minacce è alla portata di tutti: fare attività fisica.

Durante lo studio, i ricercatori hanno monitorato 470 donne in gravidanza in tutti e tre i trimestri. Le partecipanti hanno indossato dei contapassi fissati alla coscia per registrare oggettivamente l'attività fisica. Il numero medio di passi giornalieri è stato di 6.783, mentre le ore di inattività sono state un po' più di 10. Che cosa è emerso? Il gruppo di gestanti meno sedentarie ha registrato un tasso di esiti avversi della gravidanza pari al 19,0%. Al contrario, coloro che hanno trascorso molto tempo sedute hanno registrato un tasso di oltre il 42%, più del doppio del rischio. 

La paura più grande delle future mamme è spesso legata all'incolumità del feto: lo sport può essere un fattore di rischio aborto o parto prematuro? Gli studi dimostrano che nelle gravidanze fisiologiche (ovvero prive di specifiche controindicazioni mediche), l'esercizio a intensità moderata (quindi senza esagerare) non aumenta in alcun modo il rischio di aborto spontaneo, di parto pretermine o di basso peso alla nascita del neonato. Al contrario, il movimento favorisce una migliore irrorazione sanguigna della placenta a riposo, ottimizzando lo scambio di ossigeno e nutrienti. Molte evidenze suggeriscono inoltre che le donne attive vadano incontro a travagli più brevi e a un recupero post-parto decisamente più rapido e meno doloroso, con benefici evidenti anche sul tono dell'umore e sulla prevenzione della depressione post-partum.

Le linee guida concordate a livello internazionale indicano un obiettivo preciso, che consiste nell'accumulare almeno 150 minuti di attività fisica a intensità moderata alla settimana, fino a un massimo di 300 minuti. Questo monte ore può essere comodamente suddiviso in sessioni da 30 minuti per 5 giorni a settimana, oppure in frammenti più brevi da 10-15 minuti distribuiti lungo la giornata. In termini di passi, il consiglio è quello di raggiungere una quota compresa tra gli 8.000 e i 10.000 passi al giorno.

Camminare di più e ridurre il tempo passati seduti riduce drasticamente le probabilità di diabete gestazionale e

2026-07-01T13:52:13Z