Reflusso estivo, colpisce 1 italiano su 4: ecco come difendersi
Circa il 25% degli italiani soffre di reflusso gastroesofageo, un disturbo che peggiora con il caldo estivo. L’aumento delle temperature favorisce la disidratazione, che riduce la diluizione degli acidi gastrici e ne aumenta l’acidità, aggravando i sintomi. Inoltre, durante l’estate si tende a consumare più cibi piccanti, oleosi o freddi, che possono scatenare il reflusso. Per limitarne gli effetti, è fondamentale controllare il peso corporeo, preferire pasti piccoli e frequenti e mangiare lentamente per ridurre la pressione sullo stomaco. Vanno evitati alimenti come fritti, agrumi, cioccolato, bevande gassate e alcolici, mentre sono consigliati pasta, riso, carni magre, pesce bianco e verdure cotte. È importante non sdraiarsi subito dopo aver mangiato e, in caso di reflusso notturno, sollevare la testata del letto per prevenire la risalita degli acidi. Anche mantenersi ben idratati e indossare abiti comodi che non stringano la vita aiuta a ridurre i sintomi. Infine, si raccomanda di consultare sempre un medico prima di assumere farmaci come gli inibitori di pompa protonica. Seguendo questi accorgimenti, il reflusso può essere gestito efficacemente anche durante la stagione estiva, migliorando la qualità della vita.
2026-06-02T13:47:50Z