COME MONITORARE IL CONSUMO DI LUCE E GAS

Il caro bollette degli ultimi due anni ci ha insegnato che fare attenzione ai consumi domestici è un ottimo modo per risparmiare ed evitare brutte sorprese a fine mese e, cosa non meno importante, per diminuire l’impatto ambientale delle attività domestiche.

Attivare il contratto di luce e gas con il fornitore che offre il miglior prezzo kWh è senza dubbio fondamentale per risparmiare, ma altrettanto importante è monitorare correttamente i propri consumi: ecco qualche suggerimento utile per farlo.

Leggere attentamente le bollette per monitorare i consumi

I fornitori di gas ed energia sono obbligati per legge a riportare sulle bollette una serie di informazioni che riguardano le utenze. Leggendola attentamente si scopre, così, che la bolletta sia cartacea e sia online contiene molti dati in più rispetto al semplice importo da pagare: dati che possono aiutare a monitorare i propri consumi di gas ed energia e a ottimizzarli. Tra le voci di spesa, per esempio, ci sono il costo della materia energia e quelli di trasporto e gestione che, se confrontati, possono dare indicazioni utili sulle condizioni applicate dal singolo fornitore. Dei grafici visualizzano, spesso, com’è variato il consumo di energia elettrica o di gas durante la giornata o nei diversi giorni della settimana o tra un mese e l’altro in caso di bollette bimestrali o trimestrali e possono dare insight preziosi per migliorare le proprie abitudini domestiche. Il modo più tradizionale, insomma, per monitorare i consumi di luce e gas è studiare e confrontare le bollette, anche di anno in anno.

Le app dei fornitori (e non solo) aiutano a monitorare i consumi di luce e gas

Le app dei fornitori rendono questa task più semplice e immediata, già per il semplice fatto di avere a portata di tap tutte le informazioni, senza andare a ricercare fogli o file. Sviluppate a uso e consumo di utenti che hanno poco tempo da dedicare alla gestione delle utenze domestiche, queste app in genere forniscono in maniera smart altri suggerimenti per risparmiare sui consumi di luce e gas: a volte si tratta di offerte più vantaggiose che l’azienda riserva a clienti del proprio stesso profilo, altre di consigli pratici come i momenti della giornata in cui conviene concentrare le diverse attività domestiche soprattutto se si ha una tariffa a fasce orarie. Anche alcune app indipendenti fanno qualcosa di simile e, cioè, mostrano aggregati i vari consumi domestici: una volta installate vanno abbinate correttamente, però, con i sistemi domestici tenendo conto che maggiore è il grado di integrazione e migliori saranno gli insight ricevuti.

Il portale di ARERA: lo strumento ufficiale per monitorare i propri consumi

Il Portale di Consumi è, infine, lo strumento ufficiale dell’ARERA – l’Autorità di Regolazione per Energia, Reti e Ambiente – che consente di monitorare i propri consumi di gas ed energia. Si accede con lo SPID dell’intestatario delle utenze. Al suo interno, oltre a una serie di informazioni generali sulla fornitura come la data di attivazione, la tipologia di utenza e di contratto, l’ultima lettura, eccetera, si trova ogni dettaglio sui consumi. Gli ultimi sono divisi per periodi, con la possibilità di selezionare solo l’intervallo o gli intervalli di proprio interesse e di scegliere tra quella in tabella e quella in grafici il tipo di visualizzazione che si preferisce.

L'articolo Come monitorare il consumo di luce e gas proviene da Ecoblog.

2024-06-26T07:38:54Z dg43tfdfdgfd