Se la skincare è un momento quotidiano che segue regole pressoché universali poiché, in linea generale, tutti laviamo e idratiamo il viso appena svegli e prima di andare a dormire, quando si tratta di cura dei capelli, e in particolare del lavaggio, le abitudini cambiano da persona a persona. C'è chi segue un calendario preciso, dedicandosi allo shampoo sempre negli stessi giorni e orari, e chi invece segue il flusso della propria vita, facendolo quando e se trova il tempo necessario.
Ognuno di noi costruisce le proprie abitudini in base alle proprie esigenze, ma può essere utile capire quale sia davvero il momento più adatto per lavare i nostri capelli, così da mantenerli al meglio e valorizzare la propria chioma.
Fare la doccia la sera, ad esempio, può risultare più piacevole rispetto al mattino, soprattutto per i suoi effetti rilassanti e distensivi. Lo stesso principio non vale per tutti i tipi di capelli? Non esattamente. Anche in questo caso, infatti, è la loro struttura a fare la differenza. Perché quello che spesso non consideriamo è il fatto che anche durante la notte i capelli possono sporcarsi o modificarsi a causa dell'attrito con il cuscino e della temperatura dell'ambiente.
Chi ha i capelli fini, per esempio, tende a doverli lavare più frequentemente rispetto a chi li ha spessi perché il cuoio capelluto si ingrassa più velocemente e lo sporco si accumula e si nota con maggiore facilità, con annessa perdita di volume e luminosità. In questi casi è fondamentale ottimizzare l'effetto dello shampoo: lavarli al mattino può aiutare a mantenerli puliti più a lungo durante la giornata, evitando anche che l'attrito notturno stimoli ulteriormente le ghiandole sebacee. Spostare il lavaggio dalla sera al mattino poterebbe quindi fare una reale differenza e, in alcuni casi, permettere di ridurre addirittura la frequenza dei lavaggi.
Diverso è il discorso per chi ha capelli più secchi o spessi: detergerli la sera può essere una buona soluzione perché durante la notte il cuoio capelluto ha il tempo di riequilibrarsi, lasciando i capelli in condizioni ottimali al mattino. Questo vale anche per chi pratica attività fisica la sera e dunque avrà un cuoio capelluto particolarmente sporco e che necessita detersione profonda.
Oltre a questi aspetti, la scelta tra mattina e sera dipende anche dalle abitudini di asciugatura. Se si preferisce evitare il phon e lasciare asciugare i capelli all'aria, è meglio lavarli al mattino, così da dare loro il tempo necessario per asciugarsi completamente senza rischi. Quando sono bagnati, infatti, i capelli risultano più fragili e soggetti a rottura, ecco perché è sconsigliato andare a dormire con i capelli umidi. Non si tratta tanto di causare un possibile dolore cervicale, un mito ormai sfatato, quanto piuttosto di preservare la salute del capello. A contatto con il cuscino, infatti, i capelli possono spezzarsi o rovinarsi, con punte che tendono a indebolirsi e a sdoppiarsi.
In linea di massima è sempre consigliabile asciugare almeno la cute, per evitare che nell'ambiente umido e caldo del cuoio capelluto si sviluppino irritazioni o proliferazione batterica, soprattutto nei soggetti più sensibili. L'asciugatura all'aria, specialmente nei mesi estivi, resta comunque un'ottima soluzione purché si abbia l'accortezza di attendere che i capelli siano completamente asciutti prima di andare a dormire. L'uso di federe o cuffie in seta può essere d'aiuto anche se la chioma è ancora bagnata perché più gentili e traspiranti di quelle in cotone, ma non sono una soluzione definitiva.
Dunque, scegliere di essere team shampoo al mattino o team shampoo alla sera è frutto di diversi fattori, di un mix di caratteristiche personali e abitudini quotidiane, unite sotto il grande tema della comodità: trovare un compromesso tra praticità e bellezza dei capelli starà a ciascuno di voi.
2026-04-28T05:39:28Z